Il libro Paesaggi bestiali, edito da Pubblinova Negri, spiega l'importanza di proteggere e conservare gli ambienti naturali e non solo i singoli animali, attraverso testi di divulgazione scientifica e fotografia naturalistica.

In un mondo dove "tutto si tiene", gli effetti a cascata di singole azioni, colonizzazioni o estinzioni possono avere conseguenze inaspettate per molte specie. 

Popolato da immagini di animali ambientati, cioè ritratti contestualizzati nei loro habitat, il libro illustra lupi appenninici, orsi marsicani, cervi, vipere, gufi, ragni, pesci e la bellezza di un mondo sospeso in cui l'equilibrio è continuamente messo in discussione. 

Le stampe, realizzate su carta opaca e lievemente ruvida, rendono il libro anche un raffinato oggetto di arredamento fatto di atmosfere incantate nel gelo invernale, nebbie mattutine

e luci tenui.

Accompagnate da testi divulgativi che spiegano i fenomeni di espansione, estinzione e inurbamento della fauna in Italia, le fotografie vi catapulteranno in paesaggi innevati, trame di alberi, raggi di sole e lamelle di funghi, dalle creste delle montagne ai dettagli del sottobosco. 

Dall'introduzione dell'autore:

Gli animali sono parte integrante e addirittura motore di trasformazione del paesaggio, nei modi più impensabili, attraverso effetti a cascata.

Ma, in questo libro, gli animali non fanno niente: non predano, non si accoppiano, non fanno parate.

Semplicemente, sono. Sono parte di un tutto, una bellezza danzante a un ritmo spesso troppo lento per la nostra comprensione moderna.

Che ne sarà di questa convivenza “bestiale”?

Dalla prefazione di Bruno D'Amicis (biologo, fotografo e autore):

Più che fotografo naturalista, Marco è naturalista fotografo, e la

distinzione sta tutta nell'ordine di questi due vocaboli. D'altronde, quando

si è guidati da curiosità e amore incondizionati per le cose della Natura,

la fotografia non è mai il fine ultimo, ma piuttosto un eccezionale

strumento di registrazione e condivisione. Da buon divulgatore ed equilibrato fruitore dei social, Marco infatti fa un uso sapiente del mezzo fotografico, impiegando le sue immagini soprattutto come veicolo per

un messaggio di conservazione e conoscenza.

Nel rispetto di tali principi, anche questo volume (il terzo nella

sfavillante carriera di Marco) non solo rappresenta un'avvincente

collezione di immagini di animali ambientati, ma anche uno spunto di riflessione sullo status della fauna italiana e sul suo (il nostro?)

possibile futuro. Con la prospettiva di un naturalista ante litteram,

per anni Marco ha viaggiato su e giù per la Penisola, collezionando

incontri con alcune delle specie animali più rare o elusive e

registrandoli in fotografie, che trasmettono fedelmente l'emozione del momento. Parallelamente alla cronaca avvincente di un percorso

di ricerca, queste fotografie offrono a Marco l'occasione per aprire

con il lettore un dibattito, se vogliamo anche intellettuale, sul rapporto

tra la specie umana e il selvatico.

Capitoli:

Un'espansione bestiale

Il declino dei fragili

La portanza dei minimi

La democratizzazione della bellezza

Paesaggi futuri

Caratteristiche tecniche: 

  • formato 22,5x30 cm

  • copertina rigida con sovraccoperta opaca 

  • 104 pagine su carta ruvida 

  • 66 foto a colori

  • testi scientifici redatti sulla base della più recente bibliografia

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